Proteggersi dal FREDDO negli ambienti di lavoro
10-01-2017
Il freddo aumenta l’incidenza di eventi infortunistici.
Proteggersi dal freddo anche negli ambienti di lavoro diventa indispensabile.

Il freddo, interferendo con altri fattori nel posto di lavoro, modifica e/o aggrava alcuni rischi riconducibili alla sicurezza e prevenzione di patologie sul luogo di lavoro, ed inoltre può produrre effetti negativi circa la qualità delle prestazioni lavorative, inficiando il rendimento stesso dei lavoratori. Per molti autori la soglia di attenzione deve essere posta già per temperature inferiori a 5°C.

Il rischio da esposizione al freddo può costituire pregiudizio per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Esiste una correlazione tra l’esposizione al freddo e l’insorgenza e/o l’aggravamento di alcune patologie (ad esempio le patologie rinosinusitiche).



Abbigliamento e Indumenti antifreddo da uomo o da donna
Norme EN 342 - PROTEZIONE CONTRO IL FREDDO
EN 342 è la norma armonizzata europea che specifica i requisiti ed i metodi di prova per le prestazioni degli indumenti e dell`abbigliamento per basse temperature, freddo a temperature inferiori a –5°C. 

Abbigliamento e Indumenti antifreddo da uomo o da donna
Norme EN 343 - PROTEZIONE IMPERMEABILE
EN 343 è lo standard europeo armonizzato per gli indumenti indossati in condizioni climatiche avverse. Esso specifica le caratteristiche di indumenti di
protezione contro l’effetto di maltempo, vento e freddo sopra i -5°C La norma prevede due parametri:
Y = Proprietà Traspiranti (3 livelli)
X = Impermeabilità (3 livelli)





Le patologie freddo correlate potrebbero in futuro essere riconosciute come malattie professionali. Infatti gli scopi principali della medicina del lavoro sono:

1° riconoscere patologie che potrebbero essere poste in relazione causale con l’attività svolta;
2° evidenziare patologie e/o condizioni precliniche che potrebbero essere aggravate dal lavoro;
3° evidenziare patologie che potrebbero essere confuse con tecnopatie.






Giacconi antifreddo BLU versione da Uomo o da Donna

Giacconi antifreddo BLU versione da Uomo o da Donna


 Il raffreddamento può costituire un pericolo per la salute e un maggior rischio di incidenti (ad es. diminuzione delle capacità motorie, limitata concentrazione, etc.).

Basse temperature atmosferiche colpiscono soprattutto la testa, il viso, le mani e i piedi.

Lavorando in ambienti freddi sono soprattutto le mani che, a causa di una diminuzione dell’irrorazione sanguigna, subiscono una diminuzione di mobilità, sensibilità e destrezza. Allo stesso modo, una sensibile perdita di calore e la sensazione di freddo si percepiscono soprattutto nella zona dei piedi.

Inoltre, un notevole abbassamento della temperatura può provocare congelamenti locali mentre una lunga, duratura permanenza al freddo estremo può cagionare ipotermia fatale.



Il MAGLIONE in PILE 400 gr più caldo della categoria: 400 gr/mq
Orli regolabili con cordino, 2 tasche, caldo e confortevole in 6 colori
tutte le taglie dalla XXS fino alla 7XL versione zip lunga
 MAGLIONE in PILE Blu Navy taglie: XXS - 7XL
 MAGLIONE in PILE Azzurro Royal taglie: XS - 3XL
 MAGLIONE in PILE Grigio taglie: XS - 3XL
 MAGLIONE in PILE Nero taglie: XS - 5XL
 MAGLIONE in PILE Rosso taglie: XS - XXL
 MAGLIONE in PILE Verde taglie: S - XXL





Equipaggiamento per il FREDDO intenso

Proteggersi dal freddo anche negli ambienti di lavoro esterni diventa indispensabile con specifici guanti antinfortunistici.



Guanti antifreddo 3M™ Thinsulate™




Guanto invernale antifreddo e impermeabile 3M™ Thinsulate™ durevole e confortevole in nitrile sul palmo interamente foderato per il mantenimento del calore.
- Dorso flessibile in nylon/Lycra® idrorepellente e traspirante.
- Manichetta lunga (50 mm) in nylon.
- Gancio ad anello di sospensione pratici.
- Eccezionale resistenza all`abrasione.
- Misure: dalla 9=L 10=XL Colore: Tortora
- Norme EN 388: 3422
- Norme EN 511: 431


Guanti antifreddo 3M™ Thinsulate™

Guanti antifreddo 3M™ Thinsulate™


Guanti antifreddo 3M™ Thinsulate™

Guanto invernale TIMBERLAND durevole e confortevole in pelle fiore di capra idrorepellente interamente foderato con tessuto tecnico per il mantenimento del calore.
- Dorso flessibile in nylon/Lycra® idrorepellente e traspirante.
- Manichetta lunga (50 mm) in nylon.
- Gancio ad anello di sospensione pratici.
- Eccezionale resistenza all`abrasione.
- Misure: dalla 7 alla 11 Colore: Nero
- Norme EN 388: 3122
- Norme EN 511: 12X



Guanti antifreddo termici (tecnologia a filo continuo), leggeri ed elasticizzati, adatti a tutte le condizioni di lavoro in ambiente freddo. Utilizzabili anche come sottoguanti. Aderiscono perfettamente alla mano e si asciugano più rapidamente del cotone. Ambidestri. Adatti per: lavori all’aperto, costruzioni edilizie, manutenzione e per proteggere dal freddo in qualsiasi circostanza. Guanti antifreddo - IIª categoria 0493


Guanti progettati per mantenere le mani calde in ambiente freddo. Sintetico in filo continuo, fodera termica acrilica altamente isolante, rivestimento di lattice garantisce comfort durante il lavoro fino a - 30°C. Presa sicura in tutte le condizioni sia su oggetti asciutti che bagnati. Per operazioni di manipolazione e trasporto in condizioni di basse temperature. Guanti antifreddo - IIª categoria


Guanti Canadesi antifreddo robusti e duraturi impregnati di nitrile, ottima resistenza all’abrasione e al taglio. Non induriscono né si screpolano in condizioni di freddo intenso. Respingono olio, grasso e sporco. Morbida fodera in cotone jersey. Ottima presa asciutta per maneggio di oggetti e materiali. Adatti per: guida di autocarri, carrelli elevatori e gru, lavori all’aperto, in cantieri edili, in locali non riscaldati. Guanti antifreddo - IIª categoria

Guanti isolanti ANTIGELO rivestiti in PVC idrorepellente, non induriscono come la pelle conservando la loro flessibilità anche a temperature molto basse. Isolante in poliuretano espanso. Fodera rigirabile idrofila/idrofobica. Resistenti ai sali, ai prodotti chimici e alle sostanze caustiche. Adatti per: lavori all’esterno, in celle frigorifere, trasporti durante la stagione invernale e manutenzione strade. Guanti antifreddo - IIª categoria 0493


Guanti antifreddo 3M™ Thinsulate™


Proteggersi dal freddo anche negli ambienti di lavoro esterni con appropriate calzature antinfortunistiche.

701.161434 LATITUDE_543 HIGH BOA

Normativa EN ISO 20345:2011
Stivale S3 in Nubuck e pelle pieno fiore idrorepellenti, con sistema Boa, fodera Wintherm accoppiata a membrana Diatex waterproof e traspirante, puntale Multilayer 200J. Calzata 11, K SOLE a passaggio zero, plantare termoformato estraibile.
Normative S3-SRC-ESD-WR-CI

701.161435 LATITUDE_543 MID BOA

Normativa EN ISO 20345:2011
Calzatura alta S3 in Nubuck e pelle pieno fiore idrorepellenti, con sistema Boa, fodera Wintherm accoppiata a membrana Diatex waterproof e traspirante, puntale Multilayer 200J. Calzata 11, K SOLE a passaggio zero, plantare termoformato estraibile.
Normative S3-SRC-ESD-WR-CI

701.161251 LATITUDE_543 HIGH

Normativa EN ISO 20345:2011
Stivale S3 in Nubuck e pelle pieno fiore idrorepellenti, chiusura lacci e zip, fodera Wintherm accoppiata a membrana Diatex waterproof e traspirante, puntale Multilayer 200J. Calzata 11, K SOLE a passaggio zero, plantare termoformato estraibile.
Normative S3-SRC-ESD -WR-CI


K Sole
Suoletta antiperforazione a passaggio zero realizzata con strati sovrapposti di tessuti balistici speciali. L`utilizzo di questi materiali garantisce un`elevata resistenza oltrechè leggerezza e flessibilità. Questa suoletta ha il vantaggio di coprire l`intera superficie del sottopiede, garantendo così un`assoluta protezione a tutto il piede. Inoltre il suo altissimo coefficiente di isolamento termico permette di resistere anche in condizioni di temperature estreme. KSOLE è una suoletta non metallica, quindi non viene rilevata da metal detector.

Che cosa significa HRO?

La sigla HRO identifica un requisito supplementare secondo la normativa EN ISO 20344: calzatura resistente al calore per contatto.

Un campione di suola viene posto su una piastra preriscaldata a 300°C e viene lasciata su tale piastra per 60 secondi. La calzatura può essere marcata come HRO se il campione non mostra nessuna variazione a seguito del test.Una calzatura con questa marcatura garantisce una suola con resistenza a temperature fino a quella del test (300°C). Ciò non vuol dire che le calzature possono essere utilizzate in modo continuativo su superfici ad elevate temperature, ma ne garantisce la resistenza per limitati periodi (es. passaggio, appoggio su superficie calda per errore/necessità etc).

Esistono nella collezione Utility delle calzature waterproof?
I modelli Hi Ibex e Ibex Boot sono certificati WR (requisito supplementare secondo la EN ISO 20344 che indica calzature RESISTENTI ALL`ACQUA, in inglese WATER RESISTANT) e hanno al loro interno una fodera termosaldata accoppiata con la membrana traspirante ed impermeabile Dia Tex che, racchiudendo in una “calza” tutto il piede, lo protegge dalla penetrazione dell`acqua.

Che cosa significa Dia Tex?

Se la normale sudorazione è naturale e necessaria, la sudorazione abbondante o ipersudorazione può essere causa di parecchi fastidi.

Questo fenomeno viene detto IPERIDROSI (dal Greco Hydro che significa acqua).

L`Iperidrosi Plantare è un disturbo molto diffuso poiché, per la maggior parte del tempo, i nostri piedi sono contenuti in un ambiente chiuso: le scarpe.

La speciale membrana a struttura microporosa DIA-tex è in grado di impedire all`acqua di entrare lasciando respirare il piede.

I micropori della membrana sono infatti più piccoli della goccia d`acqua, che non riesce ad attraversarli, ma più grandi della molecola del vapore acqueo. Il sudore, sotto forma di vapore acqueo, può così passare attraverso la membrana ed uscire esternamente alla tomaia.


I vantaggi che ne derivano sono innumerevoli: Scarpa Termica e Traspirante.
La quantità di calore prodotta da un essere umano può variare da 100 W a riposo fino a oltre 1000 W durante uno sforzo fisico. Nella pratica degli sport invernali, pur a basse temperature circostanti, la temperatura del corpo aumenta e di conseguenza la produzione di calore. Necessariamente, per contenere la temperatura corporea entro certi limiti, il calore viene disperso attraverso la sudorazione. A questo punto l`abbigliamento gioca un ruolo importantissimo: l`isolamento termico se non è accompagnato da un`ottima traspirazione pregiudica l`attività fisica svolta.




La norma UNI EN ISO 15743 presenta una strategia ed indica i mezzi per la valutazione ed il controllo del rischio freddo nel posto di lavoro, prevedendo sia una lista di controllo per l`identificazione dei problemi freddo-correlati sul luogo di lavoro, nonché un questionario ( ad uso del medico competente) con lo scopo di mettere in rilievo i soggetti più suscettibili al freddo.


L’attenzione si dovrà concentrare sui seguenti fattori:
- eccesiva sensibilità e percezione del freddo;
- presenza di orticaria da freddo;
- presenza di sintomi respiratori incluse le alte e basse vie;
- presenza di sintomi cardiovascolari centrali e periferici;
- sintomi osteomuscolari.

Il freddo determina una ridotta motilità delle cellule ciliate che rivestono l`apparato respiratorio, riduce la clearance mucociliare favorendo la moltiplicazione virale e batterica nell`apparato respiratorio determinando l`insorgenza di malattie respiratorie. In particolare la rinosinusite può essere considerata una patologia a genesi multifattoriale.
Infatti particolari condizioni climatiche di freddo ed umidità, esposizione ad inquinanti atmosferici, fumo, ecc. rappresentano condizioni in grado di modificare la motilità ciliare.

Se l`esposizione lavorativa è stata qualitativamente e quantitativamente valida (tempo di esposizione superiore almeno a 3 anni) con ricadute e/o recrudescenza dei sintomi rinosinusitici, con ITA accertata (inabilità temporanea assoluta, ndr) possono ricorrere nella fattispecie gli estremi medico legali per richiedere il riconoscimento di malattia professionale.


Le categorie di lavoratori esposti alle lavorazioni a basse temperature sono:

- lavoratori dell` edilizia (muratori, carpentieri) che operano in orari con temperature rigide o in alcune latitudini sfavorevoli e/o in zone montane;
- lavoratori della grande distribuzione che operano in celle frigorifere e lavoratori definiti banconisti (esempio: macellai);
- lavoratori del comparto metalmeccanico che operano sulla analisi e controlli di qualità dei sistemi meccanici a basse temperature (esempio: ingegneri meccanici);
- lavoratori dell`industria conserviera e dei surgelati;
- lavoratori del settore agricolo.


Proteggersi dal freddo anche negli ambienti di lavoro esterni con apposito Intimo Tecnico




Maglia manica lunga intima termica in poliestere 50% cotone 50%.Peso gr. 200 Colori fornibili: Blu, Celeste, Bianco
Maglia manica lunga intima termica in poliestere 50% cotone 50%.Peso gr. 200 Collo a giro, polsini elastici e cuciture a basso profilo. Questo indumento è prdotto con un tessuto che assorbe l`umidità dal corpo, mantenendolo asciutto e comodo, permettendo allo stesso tempo alla pelle di respirare. Adatto a tutti i livelli di attività può essere indossato sotto indumenti da lavoro in climi freddi come ulteriore strato termico.

Pantaloni intimi termici in poliestere 50% cotone 50%.Peso gr. 200. 
Colori fornibili: Blu, Celeste, Bianco
Pantaloni intimi termici in poliestere 50% cotone 50%. Peso gr. 200 Girovita e caviglie elasticizzate e cuciture a basso profilo. Questo indumento è prodotto con un tessuto che assorbe l`umidità dal corpo, mantenendolo asciutto e comodo, permettendo allo stesso tempo alla pelle di respirare. Adatto a tutti i livelli di attività può essere indossato sotto indumenti da lavoro in climi freddi come ulteriore strato termico.




INDUMENTI PER BASSE TEMPERATURE ISOTERMICI





Tuta intera per basse temperature certificata EN 342:2004. Indicata per il
lavoro in celle frigorifere. Collo molto alto con chiusura regolabile
e foderato con morbido pile. Tasche nel petto e nella manica e due
tasche laterali chiuse con patta e bottone. Fondo manica in maglia
elastica. Cerniera di chiusura con doppio cursore e ricoperta da una
patta fermata con velcro. Comode tasche nelle ginocchia che servono
da rinforzo ma possono anche ospitare delle imbottiture fornibili a
parte. Lunghe cerniere ricoperte da patta sul lato del pantalone che
permette al capo di essere indossato senza togliersi le scarpe. Bande
rifrangenti nel torace ed al fondo pantalone per migliore visibilità in
presenza di condensa o nebbie. Elastico in vita.
Composizione: esterno 100% poliammide
Imbottitura: doppia lamina di thinsulate 100G separata da una
lamina di poliestere
Fodera: poliestere.
Colore: Blu
Taglie: S, M, L, XL, XXL.



Giacca per basse temperature certificata EN 342:2004 (in combinazione con il
pantalone 04636). Indicata per il lavoro in celle frigorifere. Collo molto
alto con chiusura regolabile e foderato con morbido pile. Tasche nel petto
e nella manica e due tasche laterali chiuse con patta e bottone. Fondo
manica in maglia elastica. Cerniera di chiusura con doppio cursore. Bande
rifrangenti nel torace per migliore visibilità in presenza di condensa o
nebbie. Elastico in vita.
Composizione: esterno 100% poliammide
Imbottitura: doppia lamina di thinsulate 100G separata da una lamina di
poliestere
Fodera: poliestere.
Colore: Blu
Taglie: S, M, L, XL, XXL.



Pantalone per basse temperature certificato EN 342:2004 
(in combinazione con la giacca). Indicato per il lavoro in celle frigorifere. Molto alto in vita, con elastici sulle spalle regolabili. Lunghe cerniere ricoperte da
patta sul lato del pantalone che permette al capo di essere indossato
senza togliersi le scarpe. Comode tasche nelle ginocchia che servono
da rinforzo ma possono anche ospitare delle imbottiture fornibili a
parte. Banda rifrangente al fondo.
Composizione: esterno 100% poliammide
Imbottitura: doppia lamina di thinsulate 100G separata da una
lamina di poliestere
Fodera: poliestere.
Colore: Blu
Taglie: S, M, L, XL, XXL.



Per approfindire un interessante documento dal Titolo:
Lavorare al Freddo
Informativa per aziende, lavoratori e organi d’esecuzione









 
 
 
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